minna ha scritto:dunque, ho verificato adesso che la stampa è giusta su intrapersonale e interpersonale
che lo stradario è autobiografica ci avrei giurato anche se poi come luzzatto fegiz l'ho interpretata personalmente.
Lo stradario è una storia che ha un inizio ed una fine, ma altri testi molto promettenti poi restano invece incompiuti.
Ora rispondi: chi è Skanner secondo te???
A pensarci bene quasi tutti i miei testi non hanno nè capo nè coda, il narrativo, ahimè, non mi si addice proprio!
E' il rischio del cut and paste tecnica letteraria che seguo da diversi anni nella costruzione delle canzoni. Acchiappo e incollo!
La trama? E' secondaria, terziaria, ennaria. Ricordi "Le piscine di muggiò"?
E' vero, ne "Lo stradario" c'è un inizio ed una fine e se vuoi anche in "Eppur si muove" inciucio extra-coniugale con finale piccolo-borghese.
Rispondo solo ora: boh!
P.S.: Grazie per l'invito su papalli2